COMUNE DI JESI E GLI AFFIDAMENTI SENZA GARA D’APPALTO…

All’Ill.mo Sig. Sindaco della Città di Jesi

All’Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Jesi

e, p.c.

Ai Capigruppo Consiliari del Comune di Jesi

 

OGGETTO: Nucleo Controlli Interni: esito dei lavori, contenuto dei report ed azioni conseguenti. Mozione – ex art. 39 del Regolamento Comunale.

Il sottoscritto Massimo Gianangeli, Consigliere Comunale del Gruppo “MoVimento 5 Stelle”, presenta la seguente

Mozione – ex art. 39 del Regolamento Comunale

PREMESSO CHE

– il dlgs 267/2000 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”, all’ art. 147 disciplina il Sistema dei Controlli Interni degli Enti Locali prevedendo che “Gli enti locali, nell’ambito della loro autonomia normativa e organizzativa, individuano strumenti e metodologie per garantire, attraverso il controllo di regolarita’ amministrativa e contabile, la legittimita’, la regolarita’ e la correttezza dell’azione amministrativa.”

– il sistema dei controlli interni è un complesso di strutture, strumenti, metodologie e procedure finalizzati ad assicurare all’ente le informazioni necessarie per il perseguimento dei propri fini istituzionali, garantendo il monitoraggio delle aree più critiche della gestione;

– il sistema dei controlli interni è organizzato nel rispetto del principio della distinzione tra funzioni di indirizzo e compiti di gestione, anche in deroga agli altri princìpi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, e successive modificazioni.

CONSIDERATO CHE

– con delibera del Consiglio Comunale n.156 del 15/12/2015 è stato approvato il nuovo “Regolamento del Sistema Integrato dei Controlli Interni” che sostituisce il precedente approvato  con delibera di CC n.8 del 28.01.2013;

– ai sensi dell’Art.10 di tale Regolamento è istituito il sistema di controllo di regolarità amministrativa degli atti monocratici assunti dai Dirigenti e dai titolari di Posizioni Organizzativa, effettuato in fase successiva all’emanazione dell’atto, secondo le modalità di seguito indicate;

– il sistema di controllo è svolto da una apposita Struttura organizzativa posta sotto il coordinamento del Segretario Generale, che si avvale di personale con conoscenze e competenze giuridico-amministrative e da personale con conoscenze specialistiche sulle materie oggetto degli atti monocratici sottoposti a verifica.

–  la Struttura organizzativa effettua un report semestrale sull’attività di controllo, che viene trasmesso ai Dirigenti delle aree, unitamente alle direttive cui conformarsi in caso di riscontrate irregolarità, nonché al Nucleo di Valutazione, ai Revisori dei Conti e al Consiglio Comunale.

– per ogni mese vengono scelti atti a campione, scelti fra le diverse tipologie di atti prodotti dall’ Ente (Determine, Decreti di liquidazione, Decreti sindacali, Ordinanze sindacali, Decreti dirigenziali, Ordinanze dirigenziali, Determine a contrarre, permessi a costruire, ecc…);

OSSERVATO CHE

– i verbali del NCI sono in genere suddivisi tutti in due parti: una con raccomandazioni “in relazione agli atti esaminati” (scelti a campione) ed una con raccomandazioni “in via generale“;

– le osservazioni che si trovano nella prima sezione, quindi, anche se non specificatamente esplicitato, sono evidentemente dedotte dal contenuto degli atti effettivamente esaminati;

– da una analisi dei report pervenuti allo scrivente, si può constatare quanto qui di seguito riassunto:

ACQUISIZIONE DI BENI E SERVIZI
In merito all’acquisizione di beni o servizi, viene più volte ribadita l’obbligatorietà di acquisire servizi e forniture facendo ricorso a centrali di committenza o al MEPA. Viene ricordato dal NCI che nelle determinazioni di affidamento si dovrà dare atto dell’avvenuta verifica della disponibilità del prodotto o servizio sul MEPA e che il mancato utilizzo del MEPA dovrà essere adeguatamente motivato.
Tali indicazioni compaiono nella sezione contenenti raccomandazioni in via generale nei verbali del 22.14.2014 ma anche nella sezione dedicata alle raccomandazioni “in relazione agli atti esaminati” dei report del 27.03.2015 e 29.06.2016.
AFFIDAMENTI DIRETTI E SENZA PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA
In merito al rispetto della normativa in materia di appalti di lavori, servizi e forniture, viene più volte richiamata la necessità di motivare adeguatamente le scelte che portano ad escludere una forma di evidenza pubblica. Per gli affidamenti a trattativa diretta per lavori, servizi e forniture di valre non elevato si ricorda pur essendo vero che per importi inferiori a € 40.000 si può procedere mediante affidamento diretto, ciò non esime dall’obbligo di effettuare ricerche di mercaro al fine di evitare la monopolizzazione di piccoli interventi in capo ad o pochissime ditte fornitrici. Nel report del 27.03.2015 nella sezione delle raccomandazioni “in merito agli atti esaminati” i membri del NCI rilevano che i alcuni casi si fa riferimento ad un unico preventivo sulla base del quale si affidano lavori, servizi o forniture.  Non è dato capire se sia stata fatta una richiesta di più preventivi (almeno tre in base al vigente Regolamento dei contratti dell’Ente) o altra forma di indagine di mercato, se sia stato rispettato un criterio di rotazione fra iscritti in aposito elenco elaborato dai singoli Servizi dell’Ente, ovvero se sono stati comunque adottati ulteriori criteri volti ad evitare l’eventuale monopolizzazione  di piccoli affidamenti in capo a uno o pochissimi soggetti con conseguente restrizione della concorrenza.
Nello stesso Report del NCI si esortano tutti coloro che svolgono il ruolo di Responsabile unico del procedimento a istituire e tenere costantemente aggiornato un elenco di ditte e professionisti per i settori merceologici ed i servizi di più frequente affidamento a cui rivolgersi nel rispeto del criterio della rotazione, per gli affidamenti di modico valore, ovvero adottare altre forme di rotazione e selezione, quale la richiesta di almeno tre preventivi, che garantiscano il rispetto dei principio in materia contrattualistica pubblica nonché dei principi generali di imparzialità, buon andamento ed economicità dell’azione amministrativa.
Analoghe osservazioni vengono riportate nel report del 29.06.2016, sempre alla sezione dedicata agli atti effettivamente esaminati.

TUTTO CIO’ PREMESSO.

IMPEGNA IL SINDACO, L’AMMINISTRAZIONE, IL NUCLEO CONTROLLI INTERNI E GLI UFFICI

1) a riferire entro 10gg in sede di Commissione Consiliare di Controllo e Garanzia, ovvero in sede della Competente Commissione Consiliare in merito agli esiti dei Controlli Interni effettuati dal 2013 ad oggi ed ai relativi report semestrali/annuali predisposti durante tale periodo, con particolare attenzione a chiarire i seguenti aspetti:

  1. a) visto che i richiami del NCI appaiono piuttosto precisi, riferiti ad atti dell’ente effettivamente esaminati e relativi a evidenti criticità in merito al rispetto di norme di legge, come sia possibile che, nonostante tali richiami, il NCI concluda i report riportando una generica dichiarazione di regolarità amministrativa degli atti esaminati;
  2. b) a quali atti si riferiscono nello specifico i richiami sopra riassunti, quali sono i dirigenti ed i responsabili del procedimento coinvolti;
  3. c) se dirigenti e responsabili interessati dalle osservazioni del NCI hanno chiarito le criticità rilevate nelle loro azioni e se hanno comunque ottenuto delle penalizzazioni delle valutazione ovvero se al contrario il lavoro del NTI non ha comportato alcuna penalizzazione delle valutazioni del personale;
  4. d) se il NCI ha segnalato alle autorità di controllo esterne all’Ente gli eventuali contrasti con norme di legge che, dai report, sembrerebbe possano essere stati riscontrati e nel caso ciò non fosse avvenuto, per quale ragione non hanno ritenuto necessario effettuare tali segnalazioni;

2) a pubblicare sul sito del Comune di Jesi, in una apposita sezione facilmente accessibile al pubblico, i report sul Controllo Strategico e sul Controllo Successivo di Regolarità Amministrativa, previsti dal Regolamento Comunale del Sistema Integrato dei Controlli Interni.

Si richiede di iscrivere la presente mozione all’OdG della prossima seduta del Consiglio Comunale.

           

 Jesi, 22.01.2017

 Il Consigliere Comunale

MASSIMO GIANANGELI

 

ALLEGATO:

Estratto dai Report del Nucleo Controlli Interni di cui ai verbali del 08.07.2014, 22.12.2014, 27.03.2015, 29.06.2016

 

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