NUOVO COMMISSARIATO DI JESI: un appalto di circa 2 milioni di euro sul quale vogliamo vederci chiaro…

INTERPELLANZA AD OGGETTO: “Lavori per la costruzione della caserma del nuovo Commissariato di Polizia di Jesi”
(scaricabile al seguente link: https://app.box.com/s/hedv1u6qvb3f71x3eu23gpg57t4tl727 ) 

Interpellanza Commissariato_Comune_29-01-2016_1    Interpellanza Commissariato_Comune_29-01-2016_2.jpg
__________________

All’Ill.mo Sig. Sindaco della Città di Jesi

All’Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Jesi

e p.c.

Ai capogruppo Consiliari del Comune di Jesi

 

Interpellanza a risposta orale – ex art. 37 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale 

OGGETTO: Lavori per la costruzione della caserma del nuovo Commissariato di Polizia di Jesi

Il sottoscritto, MASSIMO GIANANGELI

PREMESSO CHE

– risulta da fonti stampa che i lavori per costruzione della caserma del nuovo Commissariato di Polizia di Jesi, iniziati il 24 agosto 2011, dovevano essere terminati il 14 agosto 2012; per realizzare il complesso sarebbe stata necessaria una certa cifra che, al termine della gara d’appalto, risultava essere di euro 1.231.973,43;

– sempre da fonti stampa risulta che se i lavori fossero stati realizzati nei tempi previsti, quel finanziamento sarebbe bastato per realizzare tutta l’opera, ma questo non è avvenuto: i lavori sono andati a rilento fino a bloccarsi del tutto e a richiedere un ulteriore finanziamento. Al 31 marzo del 2015 il cantiere era del tutto fermo;

– in una nota dell’Amministrazione Comunale del 12 novembre 2014, si preannunciava che i lavori sarebbero stati completati entro la fine dell’anno, ipotizzando che il trasferimento del Commissariato, dall’attuale sede di via Montello, potesse essere effettuato nei primi mesi del 2015; nella medesima nota si legge “Sembrano esserci garanzie anche per l’ulteriore finanziamento destinato a completare l’edificio. Nei prossimi giorni si avrà la comunicazione ufficiale e a quel punto la ragionevole certezza che nel 2015 possa essere terminato anche il secondo piano.

– una successiva nota dell’Amministrazione Comunale del 21 gennaio 2015 titolata “Nuovo commissariato, completati i lavori. Presto il trasferimento. Finanziamento di 500 mila euro per il secondo piano”  precisava che “L’Amministrazione Comunale ha ricevuto comunicazione dalla direzione dei lavori della nuova sede del Commissariato che l’intervento al piano terra ed al primo piano può considerarsi concluso. Già dalla fine del mese di febbraio – proseguiva la comunicazione – si potrà pertanto procedere al trasferimento dell’attività della Polizia di Stato e della Polizia stradale nei nuovi e più capienti locali dietro la stazione ferroviaria, dotati certamente di una migliore logistica e distribuzione di spazi interni ed esterni”. Ma la comunicazione della direzione lavori non si esauriva col solo annuncio del prossimo trasferimento, essa precisava anche “che il Governo ha assegnato un ulteriore finanziamento, pari a circa 500mila euro, per il completamento del secondo piano dell’edificio che, come noto, sarà destinato ad alloggi e servizi. Tale lavori – si precisava ancora – saranno assegnati, mediante gara d’appalto, entro il prossimo mese di giugno e permetteranno, una volta completati, di dotare la città di Jesi di un moderno ed efficiente Commissariato”;

– risulta allo scrivente che la gara per l’affidamento dei lavori del secondo piano sia stata invece svolta nel dicembre 2015 (cfr. Verbale di gara 11 e 16 dicembre 2015);

– risulta inoltre dagli atti di tale gara la sostituzione del Coordinatore Amministrativo (cfr. Verbale di Sorteggio Pubblico del 13 novembre 2015)

– si presume pertanto che, alla data odierna, i lavori del secondo piano non siano terminati;

– sempre da fonti stampa si apprende che solo il 26 dicembre 2015 gli uffici della mobile e della stradale sono stati trasferiti nella nuova sede del commissariato, dalle loro vecchie sedi di via Montello e viale Papa Giovanni XXIII;

TUTTO CIO’ PREMESSO

CHIEDE

1) se l’Amministrazione è a conoscenza di quanto sopra esposto; se risulta confermato all’Amministrazione che la cifra inizialmente prevista per l’opera di € 1.231.973,43 non sia stata più sufficiente e che è stato necessario un ulteriore finanziamento di circa 500 mila euro per il secondo piano;

2) quali sono le motivazioni che hanno portato alla frammentazione dei lavori e/o a a gare differenti per i lavori del piano terra/primo piano e degli altri piani;

3) perché la gara per l’assegnazione dei lavori del secondo piano, annunciata per giugno 2015, è avvenuta nel dicembre 2015;

4) per quando è previsto il fine lavori per il secondo piano;

5) quali sono le aziende finora aggiudicatarie dell’affidamento dei lavori per l’intera struttura;

6) quali sono le ragioni della sostituzione nella procedura negoziata per l’affidamento dei lavori di completamento del secondo piano della nuova sede del Commissariato di Pubblica Sicurezza e distaccamento di polizia stradale di Jesi del Coordinatore Amministrativo (cfr. Verbale di sorteggio pubblico del 13/11/2015) e se tale sostituzione risulta fra le motivazione dei ritardi nella realizzazione di lavori;

7) quale sia lo stato attuale dei lavori e quali le ragioni del ritardo;

8) se successivamente al trasferimento avvenuto nella nuova lo scorso 26 dicembre 2015, la nuova sede risulta perfettamente e funzionante e/o se vi siano riscontrate criticità logistiche ed operative;

9) se il ritardo e l’eventuale conseguente aumento dei costi dell’opera non configurino un inadempimento contrattuale e quali siano le conseguenze ex lege ed ex contractu;

11) se risulta confermato che il trasferimento nella nuova sede sia avvenuto nella piena correttezza e previo regolare collaudo e completamento delle procedure di rilascio dell’agibilità; a tale riguardo, si richiede chi sia il responsabile del procedimento presso il Comune di Jesi;

12) se intenda assumere le iniziative di competenza per far valere, in caso di riscontrate irregolarità, eventuali responsabilità civili, contabili ed amministrative nelle sedi opportune.

Si richiede l’iscrizione della presente interpellanza all’OdG del prossimo Consiglio Comunale.

 Jesi, 29 gennaio 2016

 Il Consigliere Comunale

MASSIMO GIANANGELI

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