ASUR,CONCORSO PER LA  PNEUMOLOGIA DEL CARLO URBANI CON “ASSUNZIONE OPACA A RISCHIO RICORSI”  

da http://www.movimento5stelle.it/listeciviche/liste/jesi/2017/09/asurconcorso-per-la-pneumologia-del-carlo-urbani-con-assunzione-opaca-a-rischio-ricorsi.html 

ASUR,CONCORSO PER LA  PNEUMOLOGIA DEL CARLO URBANI CON “ASSUNZIONE OPACA A RISCHIO RICORSI”

 concoros asur

Dopo le numerose segnalazioni del M5S evidenziate a livello regionale in merito alla opacità in diverse procedure di reclutamento del personale, noi del Movimento  5 Stelle di Jesi siamo a porre l’attenzione su una nuova vicenda, che riguarda l’assunzione di un dirigente medico specializzato in malattie dell’apparato respiratorio presso l’0spedale Carlo Urbani di Jesi

Leggendo attentamente la determina n.1289 dell’Area Vasta 2 del 05/09/2017 si evince che è stato stipulato un contratto a tempo determinato per mesi sei al medico posizionatosi all’ultimo posto della graduatoria di merito stilata a seguito di selezione pubblica.

Ci risulta che, salvo errori, tutti i partecipanti classificatisi utilmente nella graduatoria avevano comunicato la propria disponibilità all’accettazione di un eventuale incarico messo a disposizione dall’Area Vasta. Tuttavia nel documento istruttorio dell’atto di assunzione la stessa Area Vasta motiva l’esclusione dei candidati asserendo che, essendo questi dipendenti assunti a tempo indeterminato presso i servizi dell’Emergenza/urgenza, il loro Direttore Dr. Enzo Frati non avrebbe concesso Loro l’aspettativa per assumere incarico in diversa disciplina (come da nota del 13/07/2017) a causa delle gravi carenze di personale dei quattro pronto soccorso dell’Area Vasta 2.

In pratica, l’Area Vasta avrebbe deciso a priori e per conto dei candidati che questi non avrebbero accettato l’incarico essendo già dipendenti presso il servizio dell’Emergenza/Urgenza.

E’ a nostro parere incomprensibile come ai medici del Pronto Socorso venga di fatto impedito d’ufficio l’esercizio di un diritto per il semplice fatto che, evidentemente, non si sarebbe proceduto ad organizzare la possibilità di rimpiazzarli ad esempio tramite personale chiamato da eventuali graduatorie, per un tempo pari a quello dell’aspettativa.

Non vorremmo che quanto asserito dal Dr. Massimo Esposito e dal Dr Bruno Valentini, firmatari dell’atto di assunzione per la broncopneumatoliga del 5 settembre, si configuri come lesivo di diritti degli ideonei in graduatoria esclusi a priori dall’assunzione unicamente con atto discrezionale dell’AV.

Cosa ci dobbiamo attendere ora? Probabilmente si daranno avvio a dei ricorsi che potrebbero portare ad un ingente utilizzo di ulteriori soldi pubblici?

Ma soprattutto, noi del Movimento 5 Stelle ci chiediamo come sia possibile che dei candidati idonei inseriti in graduatoria di un concorso vengano esclusi aprioristicamente e l’incarico venga dato a l’ultimo candidato classificato?

L’Area Vasta 2 si è forse chiesta se i 4 candidati esclusi magari si sarebbero potuti licenziare dall’attuale posto di lavoro per accettare questa nuova esperienza lavorativa?

Ci auguriamo che il Sindaco Massimo Bacci e l’Assessore Marialuisa Quaglieri chiedano immediate spiegazioni al Direttore Maurizio Bevilacqua perchè la nostra Broncopneumologia, bistrattata da lungo tempo, torni ad essere un fiore all’occhiello della sanità Jesina, partendo proprio dalla piena chiarezza e trasparenza delle procedure di reclutamento.

Il Movimento 5 Stelle di Jesi vigilerà affinchè vengano pienamente rispettati i diritti ed i principi di legalità, economicità, equità e trasparenza cui tutte le pubbliche amministrazioni debbono ovviamente conformarsi.

Jesi, 19.09.2017

 

MoVimento 5 Stelle – Jesi

 

email: movimento5stellejesi@gmail.com 

web: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/jesi/ 
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/jesi2012/

Tel. 329.4574172; 338.4674945

facebook: Lista Civica Cinque Stelle Jesi; Movimento Cinque Stelle Jesi

Annunci
Pubblicato in Uncategorized, Politica, m5s, sanità | Lascia un commento

IL M5S JESI CHIEDE TRASPARENZA SULLA SICUREZZA DELLE SCUOLE

da http://www.movimento5stelle.it/listeciviche/liste/jesi/2017/09/il-m5s-jesi-chiede-trasparenza-sulla-sicurezza-delle-scuole.html

IL M5S JESI CHIEDE TRASPARENZA SULLA SICUREZZA DELLE SCUOLE

formazione-sicurezza-scuola-300x300.jpg

Le famiglie con bambini frequentanti gli edifici scolastici debbono avere il diritto di conoscere quali sono le condizioni di sicurezza degli stessi e lo stato di attuazione delle procedure obbligatorie alle quali dovranno essee sottoposti. Lo stesso diritto deve essere riconosciuto a quei lavoratori e quei cittadini che frequentano gli edifici comunali con funzione strategica.

Serve trasparenza massima su un tema cosi delicato.

All’inizio del 2017, grazie ad alcune interpellanze presentate in Consiglio Comunale dal MoVimento 5 Stelle Jesi, emerse una situazione molto grave in merito alla sicurezza di scuole ed edifici pubblici ed all’avvenuto svolgimento di certe procedure previste per legge (certificato di agibilità, CPI, verifica della vulnerabilità sismica).

Dai dati forniti dal Comune, risultava che su 40 istituti scolastici presenti nel territorio comunale, solamente per la metà di essi veniva indicata la sussistenza del certificato di agibilità. Tra i restanti, alcuni dei quali costruiti prima della data del 1 settembre 1967, spiccavano situazioni dove addirittura il rilascio del certificato di agibilità risultava “in corso” e altre per le quali non risultava indicata l’esistenza di un certificato di agibilità, o del certificato di collaudo o del Certificato Prevenzione Incendi-CPI (v.qui).

Inoltre, su oltre 50 edifici per i quali sussiste l’obbligo di sottoposizione a valutazione della vulnerabilità sismica, solamente per la casa di riposo e per 5 scuole risultava che tale procedura fosse stata effettuata (v.qui).

Con delibera n.176 del 11 Luglio 2017 la Giunta di Jesi ha approvato i criteri in base ai quali dovrà essere valutata la priorità dei singoli interventi e quindi definito nel dettaglio il secondo programma di verifica sismica degli edifici scolastici, dando mandato agli uffici di elaborare un programma di interventi che riguardi, oltre agli edifici scolastici, anche gli edifici comunali con funzione strategica, applicando i medesimi criteri di priorità definiti nello stesso atto.

Per dare agli jesini la massima trasparenza su una questione così delicata, presenteremo per la prossima seduta del Consiglio Comunale una mozione per realizzare un’apposita pagina sul sito del Comune di Jesi, aggiornata ogni 6 mesi, in cui:

 

– si possa evincere, per ogni edificio scolastico e comunale preso in considerazione, la valutazione che concorrerà a formare la priorità dei singoli interventi;

– vengano indicate le procedure effettuate e quelle ancora da effettuare (es certificato di agibilità, CPI, Valutazione della Vulnerabilità Sismica, ecc…);

– vengano elencati gli interventi ai quali lo stesso dovrà essere sottoposto;

– venga pubblicato il programma degli interventi, comprensivo di calendario, ordinato per la priorità degli stessi, come da criteri approvati nella delibera di Giunta 176/2017.

 

Jesi, 17.09.2017

 

MoVimento 5 Stelle – Jesi

 

email: movimento5stellejesi@gmail.com 

web: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/jesi/ 
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/jesi2012/

Tel. 329.4574172; 338.4674945

facebook: Lista Civica Cinque Stelle Jesi; Movimento Cinque Stelle Jesi

Pubblicato in lavori pubblici, m5s, Politica, scuola, Uncategorized | Lascia un commento

M5S JESI: LE FAMIGLIE DEI DISABILI ALLO STREMO

da http://www.movimento5stelle.it/listeciviche/liste/jesi/2017/09/m5s-jesi-le-famiglie-dei-disabili-allo-stremo.html

M5S JESI:

LE FAMIGLIE DEI DISABILI ALLO STREMO

 disegno_pastello

Nelle ultime settimane la portavoce consigliera comunale del M5S Jesi  Claudia Lancioni ha partecipato a due incontri sul tema della disabilità che hanno visto coinvolti il Comune di Jesi, l’ASP e diverse associazioni che si occupano di questo argomento.

Il primo incontro del 30 agosto presso l’ASP aveva come oggetto “Interventi a favore delle persone con disabilità e prive di sostegno familiare – Legge <<Dopo di NOI>>”.

Un altro incontro si è svolto ieri ed aveva come oggetto la situazione del centro per l’autismo “Azzeruolo”.

In entrambi gli incontri sono emerse le difficoltà dovute alla scarsità delle risorse messe a disposizione in particolare dalla Regione.

E’ inammissibile che i progetti personali per i disabili siano sviluppati dando priorità non alle reali esigenze del disabile ma sulla base delle risorse disponibili, risultando perciò troppe volte insufficienti o inadeguati.

In merito al centro per l’autismo “Azzeruolo”, mai attivato nonostante il progetto originario sia del 2002 e  la tante promesse fatte alle famiglie, riteniamo che il Comune debba farsi valere affinché la Regione dia il via libera definitivo e stanzi le risorse necessarie.

Risuonano ancora i proclami da campagna elettorale di tante forze politiche in merito alla presunta bontà dei servizi socio assistenziali jesini: la realtà è ben diversa e le famiglie con disabili sono di fatto  abbandonate, in una situazione spesso al limite della sopportazione.

Jesi, 06.09.2017

 

MoVimento 5 Stelle – Jesi

 

email: movimento5stellejesi@gmail.com 

web: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/jesi/ 
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/jesi2012/

Tel. 329.4574172; 338.4674945

facebook: Lista Civica Cinque Stelle Jesi; Movimento Cinque Stelle Jesi

 

Pubblicato in disabilità, m5s, Politica, servizi sociali, Uncategorized | Lascia un commento

VACCINI Linee guida del Ministero, 16.08.2017

OGGETTO: Circolare recante prime indicazioni operative per l’attuazione del decreto- legge n. 73 del 7 giugno 2017, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci”.

Con la presente circolare vengono fornite le indicazioni operative per l’applicazione del decreto- legge n. 73 del 7 giugno 2017, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci” (di seguito decreto-legge). Tale circolare sostituisce le indicazioni fornite con la circolare 0017892 del 12/06/2017….

http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2017&c

Pubblicato in diritti, m5s, Politica, salute, sanità, Uncategorized, vaccini | Lascia un commento

Un decreto basato sulla “scienza”…. Ma per favore..!!!

Un decreto basato sulla “scienza”‘…
Ma per favore..!!!!

______________________________

LE SBALORDITIVE DICHIARAZIONE DEL MINISTRO DELLA SANITÀ BEATRICE LORENZIN SUI VACCINI E MORBILLO

(da https://www.informarexresistere.fr/incredibile-cosa-riesce-dire-la-lorenzin-sul-morbillo-ascoltate-bene-video/ )

Morbillo e vaccini: le sbalorditive dichiarazioni del ministro della Sanità Beatrice Lorenzin

Il Rapporto del Department of Health United Kingdom citato nel videoclip è consultabile a questo indirizzo:
https://www.gov.uk/…/measles-deaths-by-age-group-from-1980-…

Video suggeritomi dall’articolo “Vaccinismo di guerra”
https://www.carmillaonline.com/2017/06/10/38785/

 

Pubblicato in m5s, Politica, salute, sanità, Uncategorized, vaccini | Lascia un commento

Sulla Massoneria…

Continuo a pensare che gran parte delle scelte globali e nazionali, gran parte di cio che accade dentro e fuori dai partiti, sia legato a certe logiche e dinamiche…

da https://labuonastrada.wordpress.com/2012/12/31/le-retrovie-della-massoneria-il-club-rotary-international-ed-il-lions-club-international/

Le retrovie della Massoneria: il club Rotary International ed il Lions Club International

Qualcuno ha detto: ‘Se la massoneria è un esercito di prima linea, i club sono le retrovie che alimentano gli avamposti’, e non si può non concordare con lui. Questi club sono anche stati soprannominati ‘Massoneria bianca’, perchè quantunque non facciano parte della Massoneria, sono di ispirazione massonica in quanto portano avanti ideali massonici ed hanno legami con la Massoneria. E quindi tramite questa cosiddetta Massoneria Bianca è piuttosto facile avvicinarsi alla Massoneria. Attenzione dunque, perchè la Massoneria usa proprio questa cosiddetta ‘Massoneria bianca’ per reclutare nuovi adepti. Queste retrovie sono costituite da organizzazioni culturali e filantropiche come il Rotary International e il Lions Club International, con cui collaborano anche delle Chiese Evangeliche e tra i cui soci purtroppo ci sono anche degli Evangelici. Per capire il legame tra questi club e la Massoneria basta ricordare che il Gran maestro del GOI Giordano Gamberini, sulla rivista massonica ‘Hiram’ del 1 febbraio 1981, rivendicò ufficialmente che sia i Rotary sia i Lions derivano e confluiscono nell’organizzazione della massoneria, scrivendo: «Melvin Jones, maestro massone di Chicago, fu tra i fondatori dei Lions. Ne divenne segretario generale e tesoriere fin dal 1917. Nel Lions, l’origine massonica risulta evidente anche dal primo stemma che si diede l’associazione. Pressoché identici rapporti con la massoneria aveva avuto il Rotary». Diamo dunque qualche informazione in più in merito a questi club, presenti anche in Italia.

Rotary International

Il fondatore ed ispiratore del Rotary fu Paul H. Harris (1868-1947), un avvocato di Chicago, che a quanto pare non era massone. Comunque tra i fondatori del Rotary (anno di nascita 1905; luogo di nascita Chicago), c’erano i seguenti massoni: Harry L. Huggles (Loggia Exemplar N.966), Robert C. Flechter (Loggia Lagrange N.770) e Charles A. Newton (Loggia Golden Rule N. 726), e sin dall’inizio il Rotary si è ispirato ai principi della Massoneria. Paul Harris infatti invitò alcuni dei suoi clienti a unirsi a lui per formare un club il cui scopo era quello di promuovere l’amicizia ed allargare le conoscenze professionali. Dirà poi Harris: ‘Mi venne l’idea che forse le mie sensazioni erano comuni a centinaia o migliaia di persone che erano arrivate come me in questa grande città…..Ero sicuro che c’erano tanti altri giovani che provenivano come me dalla provincia, dalla campagna per farsi strada a Chicago … Perché non provare a farli riunire? Se anche gli altri cercavano un affiatamento di questo tipo, forse saremmo riusciti a creare qualcosa’ (Paul P. Harris, My Road to Rotary). Il nome ‘Rotary’ fu scelto in riferimento alla pratica di tenere gli incontri a rotazione nelle sedi in cui i membri esercitavano le rispettive attività. Mentre il gruppo si sviluppava in una organizzazione internazionale, Harris sottolineò i principi sui quali si basava il club: ‘I Rotariani rispettano le opinioni altrui e sono sempre tolleranti e ben disposti’ e disse che ‘al Rotary, cattolici, protestanti, mussulmani, ebrei e buddisti mangiano alla stessa tavola’. Quindi i principi fondamentali del Rotary sono gli stessi di quelli della Massoneria, vale a dire libertà, fratellanza e uguaglianza. Più avanti negli anni, Harris, dichiarò che la sua affiliazione religiosa era difficile da etichettare: ‘Non ho una vera e propria affiliazione religiosa……non posso essere classificato; nel senso che le cose in cui credo non sono quelle che si riconoscono completamente nell’affiliazione ad una singola chiesa……Naturalmente adesso uno può anche ascoltare i sermoni per radio e io, di domenica, ne ascolto almeno tre o quattro’. Oggi, il Rotary International annovera circa 34.000 club in oltre 200 nazioni, per un totale di 1,2 milioni di membri. La fondazione ogni anno dona oltre cento milioni di dollari per borse di studio e organizzazione mediche volontarie. Il loro impegno – come dicono sul loro sito – è focalizzato sulle seguenti aree d’intervento: 1) Pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti; 2) Prevenzione e cura delle malattie; 3) Acqua e strutture igienico-sanitarie; 4) Salute materna e infantile; 5) Alfabetizzazione e educazione di base; 6) Sviluppo economico e comunitario (-http://www.rotary.org/it/). A conferma di un legame o collegamento tra il Rotary International e la Massoneria, c’è la scoperta di un distintivo con la ruota del Rotary che circonda la squadra e il compasso con la lettera ‘G’ all’interno, e poi similmente una busta che ha una etichetta che dice: ‘LOGGIA ROTARIANA N° 4195. Una loggia Massonica per Membri del Movimento Rotary il cui distintivo è nell’Emblema’ (vedi foto). rotarian-lodge La Loggia Rotariana N° 4195 di Londra ricevette l’autorizzazione della Gran Loggia Unita di Inghilterra il 3 Novembre 1920. La loggia ebbe 29 membri fondatori, che erano tutti membri del Rotary Club di Londra, che a quel tempo aveva oltre 300 membri. La loggia esiste ancora e si riunisce presso la Freemasons Hall di Great Queen Street a Londra. E si badi che questa non è la sola loggia rotariana sotto la Gran Loggia Unita d’Inghilterra, in quanto ne esistono altre (notizie e foto tratte da: -http://www.rotaryfirst100.org/). Ma oltre a ciò c’è il fatto che Giorgio Hugo Balestrieri, che è ‘Immediate Past President’ del Rotary Club di New York (-http://www.nyrotary.org/), è un massone. Iscritto alla P2 di Licio Gelli (cfr. Mario Guarino & Fedora Raugei, Gli anni del disonore, Edizioni Dedalo, Bari 2006, pag. 132), ha dichiarato: ‘Mi ci sono trovato benissimo’ (cfr. ‘Realizzerò il desiderio del Conte Ugolini di portare la preziosa scultura a San Marino’ in -http://www.sanmarinoworld.sm/). Per ciò che concerne i rapporti tra Evangelici e Rotary, faccio presente che Riccardo Bachrach, appartenente alla Chiesa Luterana, che è il tesoriere della Federazione delle Chiese Evangeliche e quindi membro del Consiglio della FCEI, è stato Presidente del Rotary Club di Napoli Nord Est (-http://www.claudiana.it/pdf/9788870168181-saggio.pdf). In una sua relazione del 2010 fatta in seno alla Comunità Luterana di Napoli ha affermato: ‘Continua il nostro sostegno al progetto “Nisida Futuro Ragazzi” con le borse lavoro che regolarmente finanziamo. A dicembre 2009 abbiamo concesso l’uso della chiesa di via Carlo Poerio al Rotary Club (Napoli Castel dell’Ovo ) per un concerto di beneficenza, il cui ricavato ci è stato dato per Nisida’. Quindi la Chiesa Luterana collabora con il Rotary.

Lions Club International

Nel 1917 Melvin Jones (1879-1961), un uomo d’affari di Chicago, che era massone (Loggia Garden City N. 141, Chicago), disse ai soci del proprio business club locale che avrebbero dovuto guardare oltre i problemi legati al lavoro e dedicarsi al miglioramento della comunità e del mondo. Il gruppo di Jones, il Business Circle di Chicago, fu d’accordo. Dopo aver contattato gruppi simili negli Stati Uniti fu tenuto un incontro organizzativo il 7 giugno 1917, a Chicago (USA). Il nuovo gruppo prese il nome di uno dei gruppi invitati, la “Association of Lions Clubs”. Nell’ottobre dello stesso anno si tenne una convention nazionale a Dallas (USA) nel corso della quale vennero approvati lo statuto, il regolamento, gli scopi e il codice etico. Nell’arco di tre anni i Lions divennero un’organizzazione internazionale. I Lions hanno 46.000 club con oltre 1 milione e 300 mila soci, che la rendono l’organizzazione di club di assistenza più grande del mondo. Va rimarcato che inizialmente la lettera “L”, che compare nel logo del Club, era racchiusa tra squadra e compasso (vedi foto), tipico simbolo massonico, e questo fa capire quanto anche i Lions abbiano dei forti legami con la Massoneria. primo-logo-lions Il primo logo del 1916 (da: -http://www.lionsclubs.org/EN/common/pdfs/lions_brand.pdf) Le Finalità di Lions International sono le seguenti: 1) Organizzare, fondare e sovrintendere i club di assistenza noti come Lions club; 2) Coordinare le attività e rendere standard l’amministrazione dei Lions club; 3) Creare e promuovere uno spirito di comprensione tra i popoli del mondo; 4) Promuovere i principi di buon governo e buona cittadinanza; 5) Partecipare attivamente al benessere civile, culturale, sociale e morale della comunità; 6) Unire i club con legami di amicizia, fratellanza e comprensione reciproca; 7) Fornire un luogo di dibattito per discussioni aperte su tutte le questioni di interesse pubblico, fatto salvo che politica e religione non saranno argomenti di discussione fra i soci; 8) Incoraggiare le persone predisposte a servire la comunità senza derivarne vantaggi finanziari, incoraggiare l’efficienza e promuovere alti valori di etica nel commercio, nell’industria, nelle professioni, nelle attività pubbliche e in quelle private (-http://www.lionsclubs.org/IT/). Ad ulteriore conferma del legame tra questi club e la Massoneria, sulla bacheca Facebook della Loggia Heredom 1224 di Cagliari il giorno mercoledì 16 novembre 2011 è stato postato quest’annuncio: ‘Morris Ghezzi, Grande Oratore del Grande Oriente d’Italia, sarà a Monselice, a pochi chilometri da Padova, il 18 novembre per una conferenza organizzata dal Lions Club cittadino. La serata sarà in interclub con il Lions Club di Conselve e di Arquà Petrarca e l’invito è stato esteso anche ai Clubs di Montagnana, Este Host e Colli Euganei Dogi Contarini. Tema dell’incontro ‘La Massoneria e i 150 anni dell’Unità d’Italia’ (-www.facebook.com/notes/loggia-heredom-1224-di-cagliari/).

lions-goi

[Tratto dal libro scritto dal dottore della Parola di Dio Giacinto Butindaro “La Massoneria smascherata“]

Pubblicato in massoneria, Politica, Uncategorized | Lascia un commento

“LUCIFERO” METTE A DURA PROVA IL PRONTO SOCCORSO DI JESI

(da http://www.movimento5stelle.it/listeciviche/liste/jesi/2017/08/lucifero-mette-a-dura-prova-il-pronto-soccorso-di-jesi.html)

“LUCIFERO” METTE A DURA PROVA IL PRONTO SOCCORSO DI JESI

PS JESI

Il caldo asfissiante di questi giorni ha causato in Vallesina un aumento esponenziale dei malori legati alle alte temperature ed uno scompenso delle condizioni cliniche delle persone anziane pluripatologiche che come conseguenza hanno portato ad un iperafflusso presso il pronto soccorso del nosocomio cittadino.
I numeri sono eloquenti : alle 20 circa di lunedì 07/08/2017 si registrava presso il reparto di emergenza il tutto esaurito,o per meglio dire, eravamo in presenza di un “sold out” dei posti in barella.

In attesa vi erano 30 persone di cui 14 codici gialli e 16 codici verdi,mentre tra i pazienti già in presi in carico si annoveravano 11 persone di cui 2 in codice rosso e 9 in codice giallo.

Tale situazione si trascinava dalla serata precedente ma purtroppo l’impegno encomiabile degli operatori sanitari nulla ha potuto per arginare la maxi richiesta di cure.

In tutto questo caos ci Chiediamo:che risposte ha dato la Direzione Ospedaliera ? Ha cercato di favorire le richieste dei sanitari impegnati a prestare le necessarie cure alle persone ? Come viene tutelata la privacy dei i pazienti che sostano per numerose ore nei corridoi del pronto soccorso cittadino ? Ma soprattutto : chi si occupa dei pazienti barellati in attesa della visita o del proseguimento degli accertamenti ?

Si vedono sfrecciare infermieri e medici da una stanza ad un’altra ma non c’è una figura dedicata che risponda ai bisogni anche più semplici di chi è in attesa.L’umanizzazione dell’accoglienza nel Pronto soccorso è un percorso relativamente nuovo, ma nondimeno necessario. Le figure di nuovi professionisti sanitari, quali gli “Assistenti di Sala” ,potrebbero dare una risposta ad una esigenza di compartecipazione sempre più richiesta dagli utenti.

A seguito della raccolta firme, per una discussione sul Pronto Soccorso,effettuata dal Movimento5stelle Jesino, si era arrivati a convocare un’assemblea straordinaria il 26 aprile 2017 durante la quale tutto il Consiglio Comunale si era impegnato ed aveva impegnato il Sindaco ad una presa di posizione nei confronti dell’Area Vasta 2 firmando all’unanimità un documento redatto dal movimento5stelle per cercare di dare un indirizzo nuovo alla situazione di difficoltà che da lunghi mesi si protrae.

I fatti parlano chiaro ed i numeri non si smentiscono,Jesi ed il suo Ospedale soffrono di carenze organiche e strutturali.La situazione è insostenibile e la fuga dei camici bianchi dal pronto soccorso Jesino sono il sintomo di una situazione di abbandono.

Non di minor importanza è la situazione della Broncopneumologia che in questi mesi estivi ha tirato un sospiro di sollievo solo grazie alla chiusura temporanea del medesimo reparto presso il nosocomio di Osimo.Ricordiamo che questa boccata d’ossigeno però è a tempo determinato,in quanto dal 18 di settembre 2017 si ritornerà alla situazione di emergenza del personale medico perchè riaprirà i battenti la Pneumologia di Osimo e quindi i medici qui dirottati temporaneamente faranno ritorno al reparto di loro assegnazione.

Come MoVimento 5 Stelle Jesi nella figura della Ns Consigliera Regionale Romina Pergolesi,abbiamo fatto un accesso agli atti presso la Direzione di Area Vasta 2 per capire come intenda procedere con le assunzioni di Dirigenti Medici specializzati in Malattie dell’apparato respiratorio avendo redatto a seguito di concorso una graduatoria di merito,come si evidenzia dalla determina n.471 del 29/03/2017.

Come MoVimento 5 Stelle Jesi chiediamo che la Dirigenza prenda in mano le redini al più presto per cercare di incrementare il personale e le infrastrutture da mettere a disposizione del pronto Soccorso e della Broncopneumologia e ci auguriamo che il Sindaco Bacci rivendichi tale necessità con i vertici regionali.Non può più essere tollerata ulteriormente una tale situazione e siamo stanchi di balletti di incontri e lettere varie che sortiscono solo l’effetto di far finta che si faccia qualcosa.Ormai esistono reali possibilità di rischi per i cittadini per cui è ora che si agisca con azioni pressanti.

Jesi , 08/08/2017

Consigliera Comunale

Claudia Lancioni

Movimento5stelle Jesi

Pubblicato in diritti, m5s, Politica, pronto soccorso, salute, sanità, Uncategorized | Lascia un commento